Translate

Sosteniamo Alex Mastrangelo: artista romano indipendente

Sosteniamo la musica italiana e di qualità!
Ne è un esempio Alex Mastrangelo



ROMA-
L'artista romano Alex Mastrangelo (chitarrista, cantautore, session man di esperienza), proporrà prossimamente a Roma, precisamente il 18 Febbraio, il suo nuovo lavoro, caratterizzato da tematiche profonde e di impatto, che adeririscono perfettamente alle sonorità oniriche e a tratti psichedeliche ma pur sempre di matrice blues, rock e funky. Nel singolo “The old enemy”, che da il nome anche all'intero EP, l'immagine ricorrente è quella della fine della logica della convenienza. Dopo un passaggio epocale, secondo l'artista, l'anima dell'uomo tornerebbe libera dagli schemi mentali e sociali che la attanagliavano (come un tempo gli schiavi sui fiumi di Babilonia, attendendo l'alba di una nuova era). 

Nella migliore delle ipotesi, per un emergente che non ha fatto un Talent, uno dei posti per farsi ascoltare resta la stazione metro o quella dei treni” ha dichiarato recentemente Red Ronnie in un'intervista, sostenendo inoltre che “ne Battisti, ne Mogol, ne Gino Paoli, ne tanto meno Vasco Rossi e Ligabue, con buona probabilità, avrebbero potuto fare carriera con questo sistema”Attenzione però, ciò non vuol dire che all'interno di questi Talent non ci sia gente di livello tecnico e contenutistico degno di appartenere al grande pubblico, al contrario... Il problema è che esiste una sorta di circuito o monopolio, gestito dalle televisioni, dall'editoria, dal giornalismo di settore, dagli organizzatori di eventi e tour, agenti e produttori, e così via, arrivando sino all'ultimo anello della catena.





Alex Mastrangelo inizia all'età di nove anni lo studio della musica presso la Schola Puerorum Cantorum della Cappella Sistina, con la quale si è esibito in diverse tournèe nel mondo (Turchia, Polonia, Stati Uniti, Giappone). Si è poi dedicato allo studio del canto, del pianoforte e della chitarra, fino ad arrivare all'approfondimento dell'armonia e dell'arrangiamento.

Dall'età di 14 anni inizia a farsi strada come chitarrista solista rock-blues negli Emmedieffe (Federico Girlando ex Carmen Consoli). Matura esperienza live con gli Alex Mastrangelo Trio, partecipando a Domenica In, Buona Domenica, lavorando in collaborazione con RTL e altri network nazionali. Con i "Phillies 26" dal 1997, con base stabile in Sicilia, inizia a suonare nei più prestigiosi locali italiani completando i tour con date in Polonia, Svizzera e Repubblica Ceca, partecipando, con un tributo a Jimi Hendrix, a manifestazioni ed eventi blues a Capo d'Orlando, Vicenza e Lugano (outsider)e molti altri. Si laurea in D.A.M.S. presso l'università di Tor Vergata, con una tesi su "la chitarra blues in Italia" con 110 e lode con menzione di merito e pubblico.

Presente come ospite sui palchi di Eugenio Finardi (nell'inverno 2005), esibendosi con i migliori musicisti blues italiani (Massimo Martellotta, Pippo Guarnera (Rudy Rotta), Vince Vallicelli (vincitori Pistoia Blues '88) e guadagnando l'amicizia e la stima di Fabio Treves. Limita ai periodi invernali le collaborazioni discografiche con gli artisti e cantautori romani (Trinacria Studio, Crazy Jingle, Real Sound e altri (Alessandro Canella, Jacqueline Ferry, Sanremo 2003, Daniela Parrozzani, Sanremo Giovani 2003).

E' stato chitarrista di affermate tribute band romane Out, (Creedence Clearwater Revival tribute), Skunk'n'Nancy (Skunk Anansie tribute), Glisparisopra (Vasco Rossi tribute); con questi ultimi, tutt'ora in attività, ha collezionato oltre 500 concerti nelle piazze e nei festival sul territorio nazionale. L'esperienza maturata sul campo gli permette, oltre ai metodi accademici, di insegnare nella pratica gli elementi appresi. Oltre al taglio marcatamente rock blues del suo stile, si cimenta anche quotidianamente con la composizione, l'arrangiamento e la produzione di brani di diversi generi musicali spaziando dalla classica al metal, passando per l'hard rock e il pop italiano.

Nell'insegnamento della Musica, attività che svolge da tempo, la sua esperienza di musicista, di liutaio e di tecnico audio gli consente di valorizzare al meglio le potenzialità dei suoi allievi, spronandoli nell'obiettivo di mettere a punto un proprio stile personale e riconoscibile. 

(20/01/2017)


Adele Consolo

Nessun commento:

Posta un commento